Servizi alla Comunità. Mingozzi: “Lavoriamo tutti insieme per far crescere le nostre imprese”

Servizi alla Comunità. Mingozzi: “Lavoriamo tutti insieme per far crescere le nostre imprese”

[fonte: cna.it] – Si è svolta oggi l’assemblea elettiva di CNA Servizi alla Comunità nel corso della quale è stato confermato Franco Mingozzi alla presidenza.

Per l’occasione è intervenuto Marc Aguettaz, di GiPA Italia sul tema “Dove sta andando il mercato dell’assistenza ai veicoli?”. Tanti gli spunti per riflettere sulle tematiche attuali del settore dell’autoriparazione, e non solo: officina 4.0., invecchiamento del parco auto e emissione di veicoli di nuova generazione: dall’ibrida all’elettrica. Car sharing, vetture autonome.leggi tutto

Centri di Revisione. Aperto il confronto con il ministero

Centri di Revisione. Aperto il confronto con il ministero

[fonte: cna.it] –  Si è svolto oggi l’incontro di CNA Autoriparazione con il ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, rappresentato dall’ing. Alberto Chiovelli, capo Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione, gli Affari generali ed il Personale.

Un incontro richiesto da tempo dalle associazioni di rappresentanza per affrontare i temi caldi che interessano il mondo dei centri di revisione: applicazione della direttiva comunitaria, adeguamento tariffe, controlli e rispetto delle regole a garanzia della sicurezza stradale. Una serie di questioni importanti che stanno implodendo se non si interviene con urgenza e determinazione.leggi tutto

Ddl Concorrenza. CNA: “Apprezzabili gli interventi in materia di energia e assicurazioni. Complessivamente si poteva fare di più”

Ddl Concorrenza. CNA: “Apprezzabili gli interventi in materia di energia e assicurazioni. Complessivamente si poteva fare di più”

[fonte: cna.it] – “Nel Ddl Concorrenza approvato oggi definitivamente la CNA apprezza gli interventi in materia di energia e di assicurazioni. Per quanto riguarda l’energia emerge un quadro più chiaro in merito al processo che condurrà alla completa liberalizzazione del mercato energetico e vengono previste garanzie di maggiore efficienza e trasparenza che il mercato stesso dovrà raggiungere prima della completa liberalizzazione, incluse misure particolarmente importanti per le piccole imprese, quali la confrontabilità delle offerte o il diritto alla rateizzazione in caso di maxi-bollette. La CNA assicura fin d’ora che collaborerà con l’Autorità per l’energia e il Ministero dello Sviluppo economico per difendere gli interessi degli utenti con consumi energetici più bassi in questa fase di passaggio.leggi tutto

Sicuri con l’auto in vacanza I consigli degli artigiani CNA per partenze senza sorprese

Sicuri con l’auto in vacanza I consigli degli artigiani CNA per partenze senza sorprese

[fonte: cna.it] – “Meccanico fai da te? Ahi, ahi, ahi…” Per evitare di fare la fine del turista in una nota pubblicità di qualche anno fa, l’automobilista in partenza per le vacanze è meglio che si rivolga a officine specializzate. Autoriparatori e gommisti artigiani sono pronti a evitare guasti rovina-vacanze, se non peggio.

Ma quali sono i principali controlli cui sottoporre l’automobile e le avvertenze prima del viaggio dell’anno? Per dare una mano agli automobilisti CNA ha predisposto una vademecum per vacanze sicure.leggi tutto

Senato: “Benzina e diesel, il governo fermi le vendite dal 2040”

Senato: “Benzina e diesel, il governo fermi le vendite dal 2040”

[fonte: quattroruote.it] – Il governo italiano dovrà valutare l’ipotesi di fermare le vendite di auto (e moto) a combustibili fossili già dal 2040: a chiederlo è una risoluzione approvata dalle Commissione Ambiente e Lavori pubblici del Senato, passata senza voti contrari.
Primo passo. Anche l’Italia, dunque, si mette nella scia di Paesi come la Francia e la Norvegia, intenzionati a scoraggiare le immatricolazioni di vetture benzina e diesel a favore dei modelli elettrici. Attenzione, però: la risoluzione approvata dalle due commissioni non traccia una strada obbligatoria, ma si limita a “impegnare” l’esecutivo chiedendo una valutazione più approfondita…leggi tutto

Mercato italiano. Le vendite di auto rallentano, ma restano positive

Mercato italiano. Le vendite di auto rallentano, ma restano positive

[fonte: quattroruote.it] – Continua a essere positivo l’andamento del mercato dell’auto in Italia, che a luglio cresce del 5,9% con 145.363 nuove unità. Un tasso più contenuto, dopo l’impennata del mese scorso, ma che resta incoraggiante rispetto alle previsioni, secondo cui nel 2017 si dovrebbero raggiungere circa 2 milioni di vetture immatricolate. Il cumulato dei primi sette mesi del 2017 segna un aumento dell’8,6% grazie a 1.282.353 immatricolazioni complessive.
Rallenta FCA. Il gruppo FCA ha chiuso con 40.992 vetture immatricolate (+3,66%), portando a 375.891 le unità vendute nei primi sette mesi dell’anno (+9,21%). Un risultato raggiunto sulla spinta del contributo di Alfa Romeo (+26,79%; 3.393) e di Jeep (+27,05%; 3.556), mentre rallenta la Fiat, che vende 29.433 nuove unità (+0,18%) e resta in negativo Lancia,, che come nei mesi scorsi continua a registrare il segno meno (-5,50%; 4.247 vetture). Numeri importanti, invece, quelli dei brand di lusso: la Maserati conta +96,93% (321 auto) e la Ferrari +23,53% (42 esemplari)…leggi tutto

Il ruolo importante del gommista

Il ruolo importante del gommista

[fonte: inforicambi.it] – Una sorta di certificazione, realizzata a norma di legge, in grado di qualificare la professione del gommista. Potrebbe essere una delle strade funzionali a valorizzare meglio chi lavora, con il giusto know-how, nel settore degli pneumatici. La proposta giunge da Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma, e va in un certo senso a sposare l’idea di un patentino che gli amministratori del Gruppo Facebook ‘Gommisti per Passione’ lanciarono in Autopromotec 2017 nel salotto televisivo di Inforicambi.
Il gommista: una figura importante per la sicurezza al volante – Senza dubbio è così. “Va contrastata – spiega Bertolotti – qualsiasi forma di improvvisazione (fenomeno purtroppo presente nel settore). L’abilitazione alla professione va riconosciuta solo a chi ha le adeguate competenze professionali e le idonee attrezzature di montaggio e smontaggio delle gomme”…leggi tutto

Revisioni auto, le officine autorizzate aumentano più degli interventi

Revisioni auto, le officine autorizzate aumentano più degli interventi

[fonte: repubblica.it] – In Italia aumentano i centri di revisione per autoveicoli. In dettaglio, dal 2012 al 2016 sono cresciuti del 18,1% passando da 7.127 a 8.421. A rivelarlo lo studio dell’Osservatorio Autopromotec su elaborazione dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. E se lo studio ci restituisce numeri precisi, l’osservazione della realtà ci fornisce una possibile spiegazione: il parco auto italiano invecchia, l’età media delle auto in circolazione sulla Penisola è infatti di 9 anni e 6 mesi e ben il 16% del parco circolante ha più di 15 anni. Considerando che la prima revisione va fatta dopo 4 anni dall’immatricolazione e poi ogni due anni, va da sé che servono più officine autorizzate ad effettuare questo intervento e rilasciare la certificazione prevista…leggi tutto

Cna, qualificati 21 nuovi tecnici meccatronici

Cna, qualificati 21 nuovi tecnici meccatronici

[fonte: tusciaweb.eu] – Si è chiuso, con il superamento dell’esame finale da parte dei 21 partecipanti, un altro dei corsi di qualificazione per “tecnico meccatronico delle autoriparazioni” organizzati da Cna sostenibile.

Questa volta, il corso, della durata di 40 ore, era rivolto ai responsabili tecnici di officina meccanica (per l’”integrazione elettronica”).

Come è noto, dal 2013 (come previsto dalla legge 224/2012) le due figure di elettrauto e di meccanico – motorista sono unificate in quella di meccatronico. Un cambiamento, questo, determinato dall’evoluzione e dall’integrazione delle competenze tecnico – professionali nei servizi di assistenza, manutenzione e riparazione dei veicoli… leggi tutto

MECCATRONICI E INFORMATICI, LE NUOVE PROFESSIONI DELL’OFFICINA DEL FUTURO

MECCATRONICI E INFORMATICI, LE NUOVE PROFESSIONI DELL’OFFICINA DEL FUTURO

[fonte: www.autopromotec.com] – Quando si parla dell’officina 4.0, il pensiero corre subito a veicoli connessi e a guida autonoma. Mentre si pensa poco a chi e come saranno i professionisti di domani che dovranno prendersi cura di queste auto. A lavorare all’interno di centri d’assistenza iper-tecnologici, saranno meccatronici, informatici, ingegneri meccanici e periti tecnici specializzati. Capaci di utilizzare strumenti e macchinari dotati d’intelligenza artificiale. Ma, se questa è la visione dell’autoriparazione del futuro, l’oggi è costellato ancora da troppe incertezze a cominciare proprio dalla ricerca del personale che dovrà svolgere questi mestieri.

Infatti, stando ai dati del Miur, gli iscritti agli istituti tecnici sono sempre meno. Negli ultimi dieci anni gli studenti delle scuole che sfornano geometri, ragionieri e periti nei campi della meccanica, elettronica, trasporti, chimica e tessile sono calati di 117 mila unità. Con il risultato che ogni anno le imprese faticano a trovare 60 mila profili tecnici da inserire in azienda. “Scontiamo un difetto legato alla percezione che si ha di alcune figure – spiega Giuseppe Polari, direttore de ‘Il Giornale del meccanico’… leggi tutto

L’auto del futuro nasce in Brembo Accordo con Regione e Università

L’auto del futuro nasce in Brembo Accordo con Regione e Università

[fonte: ecodibergamo.it] – Porterà all’ideazione di prototipi di motori a magneti permanenti brushless a elevatissime prestazioni, non ancora esistenti sul mercato e archetipi di una nuova generazione di motori elettrici per veicoli stradali.

«Quello che firmiamo è un accordo importante, perché guarda al futuro della mobilit°, all’auto elettrica. Noi vogliamo investire in questa direzione, affrontando i problemi dell’ambiente e dell’inquinamento, anticipando una tendenza sempre più seguita dalle case automobilistiche. Qui c’è un progetto che ci interessa molto, che vale più di 7 milioni di euro, 4 dei quali mettiamo noi attraverso la nostra legge “Lombardia è ricerca e innovazione’”».

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, a Curno dove insieme all’assessore all’Università Ricerca e Open innovation, Luca Del Gobbo, ha partecipato alla sottoscrizione dell’Accordo per la Ricerca e l’Innovazione tra Regione Lombardia e Brembo, azienda leader mondiale nella produzione di sistemi frenanti, in qualità di capofila di un partenariato molto ampio, a cui partecipano, fra gli altri, anche l’Universita’ degli Studi di Bergamo e il Politecnico di Milano… leggi tutto

Ministero dell’interno. Direttiva per garantire un’azione coordinata delle Forze di Polizia per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti che sono le principali cause di incidenti stradali.

Ministero dell’interno. Direttiva per garantire un’azione coordinata delle Forze di Polizia per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti che sono le principali cause di incidenti stradali.

 

[fonte: asaps.it ] – OGGETTO:
Direttiva per garantire un’azione coordinata delle Forze di Polizia per la prevenzione e il contrasto ai comportamenti che sono le principali cause di incidenti stradali.

PREMESSA

Dopo anni di continua decrescita degli incidenti stradali con esito mortale si sta registrando, in questi ultimi anni, un’inversione di tendenza, con un aumento del numero delle vittime, che desta forte preoccupazione e). Tale allarmante fenomeno, che caratterizza anche altri Paesi dell ‘Unione Europea, impone una più attenta riflessione sulle cause e sulle dinamiche dei sinistri ma, soprattutto, una rivisitazione delle strategie e dei modelli operativi che disciplinano l’attività di prevenzione e contrasto delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali, soprattutto allo scopo di allineare questa attività con gli obiettivi imposti dall’Unione Europea di una riduzione del 50% del numero delle vittime entro il 2020.
Per dare un’adeguata risposta, in linea con gli indirizzi operativi fomiti dall’Unione Europea e), appare, innanzitutto, necessario individuare gli ambiti ed i comportamenti entro cui questa azione dovrà svolgersi …

> Leggi il testo integrale della circolare.

Il cartello tedesco. Der Spiegel: “Vent’anni di accordi sottobanco”

Il cartello tedesco. Der Spiegel: “Vent’anni di accordi sottobanco”

[fonte: quattroruote.it] – Ieri avevamo dato conto delle anticipazioni sull’inchiesta di Der Spiegel riguardo la possibile esistenza di un cartello fra grandi Case tedesche volto a condividere decisioni strategiche e tecniche, e così aggirare le norme d’antitrust che vietano espressamente tali accordi. Oggi il pezzo è uscito, e le accuse rivolte alle aziende coinvolte sono pesantissime.

L’accusa del settimanale. Il titolo dell’articolo è “Das Auto-Syndicat” e questo il suo sommario: “La vicenda diesel non è un fallimento delle singole società. È il risultato di anni di intrallazzi dell’industria automobilistica tedesca. Audi, BMW, Daimler, Volkswagen e Porsche hanno parlato fra loro per più di mille incontri. Lo smascheramento di un cartello”. Sostiene il giornale che, per circa 20 anni, oltre 200 manager di queste Case hanno avuto riunioni per coordinare congiuntamente lo sviluppo di modelli, determinare i costi e scegliere i fornitori: “Hanno cooperato in segretezza, come se fossero divisioni della stessa azienda, la German Auto Inc.: un vero e proprio cartello”… leggi tutto

ZF presenta il futuro dell’auto

ZF presenta il futuro dell’auto

[fonte: notiziariomotoristico.com] -Il mercato della produzione di veicoli è all’interno di una rivoluzione tecnologica, destinata a cambiare fortemente tutto il settore automotive, dalla produzione alla manutenzione.
La digitalizzazione dell’auto è la tecnologia che più impatterà sul futuro del mercato. Stiamo vivendo un passaggio epocale, paragonabile alla rivoluzione industriale che ha sostituito le macchine a vapore con quelle a scoppio.
L’auto connessa, il “think Internet” sono tutte applicazioni che stanno cambiando anche l’approccio all’utilizzo del veicolo, grazie alle tecnologie ADAS (sistemi automatici di assistenza alla guida) e nel prossimo futuro sarà anche il turno della guida autonoma.

ZF come approccia questa rivoluzione tecnologica? L’impulso fortissimo nella ricerca e sviluppo e le collaborazioni con gli operatori più importanti nel settore digitale stanno portando l’azienda tedesca a integrare tutti i sistemi tecnologici nei quali è specialista: dalla trazione al frenante allo sterzo.
Non più quindi sistemi indipendenti, ma sistemi intelligenti, che interagiscono simultaneamente attraverso una centralina elettronica che restituisce le istruzioni in decimi di millesimo per attuare l’azione che garantisce maggiore sicurezza… leggi tutto

Immatricolazioni Europa, +4,6%: chiude in rialzo il primo semestre 2017

Immatricolazioni Europa, +4,6%: chiude in rialzo il primo semestre 2017

[fonte: notiziariomotoristico.com] – Il mercato auto si muove, le vendite registrano dati positivi, con crescite importanti per alcuni paesi, soprattutto l’Italia.
Secondo i dati recentemente diffusi da ACEA, nel complesso dei paesi dell’UE allargata e dell’EFTA a giugno le immatricolazioni di auto ammontano a 1.540.299 unità, con un incremento del 2,1% rispetto a giugno 2016. Nel primo semestre 2017, i volumi immatricolati raggiungono 8.461.746 unità, con una variazione positiva del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il direttore di ANFIA, Gianmarco Giorda, sottolinea che “Dopo un maggio già positivo, il mercato europeo dell’auto cresce anche a giugno avvicinandosi nuovamente, in termini di volumi, ai livelli di giugno 2007, quindi al periodo pre-crisi. I cinque major market hanno immatricolato il 73% del mercato UE28-EFTA, con 1.121.512 autovetture (+0,8%). Tra i major market, va all’Italia il miglior risultato nel mese di giugno (+12,9%), mentre Germania e Regno Unito risultano in calo del 3,5% e del 4,8% rispettivamente.
Buona la chiusura del semestre a +4,6%, con il superamento della soglia degli 8 milioni di immatricolazioni. Continuano a dare un non trascurabile contributo ai risultati di mercato le immatricolazioni totalizzate nell’area dei Nuovi Paesi Membri UE, con una crescita del 15,2% nel semestre”… leggi tutto

Germania. Via agli aggiornamenti dei diesel Euro 5 ed Euro 6

Germania. Via agli aggiornamenti dei diesel Euro 5 ed Euro 6

[fonte: quattroruote.it] – In Germania è stato raggiungo un accordo tra politici e costruttori per lanciare una campagna globale di aggiornamento software dei propulsori diesel Euro 5 ed Euro 6. Questa scelta dovrebbe ridare fiducia ai consumatori nei confronti di questo tipo di alimentazione, evitando allo stesso tempo il rischio del bando delle auto a gasolio dalle grandi città, come già ipotizzato dal sindaco di Monaco di Baviera, poi smentito da Berlino.

Daimler e VW già a lavoro sui richiami. La notizia, rilanciata dalla Reuters, giunge a poche ore dagli annunci dei richiami programmati dalla Mercedes-Benz e dal Gruppo Volkswagen: questi non sono dettati dall’onda lunga del dieselgate, ma puntano a ottimizzare le emissioni dei propulsori che fino a oggi non sono stati coinvolti in sanzioni o procedure di analisi.

Due miliardi di euro. Secondo le informazioni rese note, serviranno circa due miliardi di euro per completare questa operazione, con un costo ipotizzato di circa 100 euro per ogni veicolo a carico dei costruttori. Ulteriori informazioni e dettagli saranno diffusi nel mese di agosto, quando il piano sarà presentato ufficialmente… leggi tutto


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