Assistenza auto, in agosto torna negativo il saldo delle attività di officina

Assistenza auto, in agosto torna negativo il saldo delle attività di officina

[fonte: pneurama.com] – Nel mese di agosto il saldo delle attività delle officine di autoriparazione torna negativo. È quanto emerge dal Barometro sul sentiment del settore dell’assistenza auto elaborato dall’Osservatorio Autopromotec sulla base di un’inchiesta condotta su un campione rappresentativo di officine di autoriparazione.

Come emerge dal grafico, la differenza (saldo) tra la percentuale di autoriparatori che hanno indicato il livello di attività basso e quella degli autoriparatori che hanno indicato il livello di attività alto è stata pari a -2 in agosto, in calo di 5 punti percentuali rispetto al valore di +3 registrato in luglio. Il saldo di agosto risulta in netta flessione soprattutto rispetto a quanto indicato nel mese di giugno (saldo +14) e maggio (+9). Il mese di agosto sembra confermare dunque l’inizio di una nuova fase di rallentamento delle attività di officina iniziata a luglio, dopo che maggio e giugno avevano mostrato una certa vivacità in ragione del fatto che erano arrivate in officina tutte le manutenzioni e le riparazioni rinviate dagli automobilisti all’inizio dell’anno. Va detto comunque che agosto, come è noto, è un mese atipico e il calo dell’attività potrebbe non essere significativo…leggi tutto

Pneulife chiama a raccolta anche i Pfu più nascosti

Pneulife chiama a raccolta anche i Pfu più nascosti

[fonte: pneurama.com] – Un Dna unico nasce dall’esperienza consolidata di un sistema di consorzi che dal 2006 opera sviluppando filiere totalmente tracciate e certificate per garantire ai soci e ai loro clienti, la condizione di rischio zero. L’esperienza comincia con i Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e i consorzi Ecoped e Ridomus voluti da aziende del settore elettrodomestici come Delonghi, Mulinex e Termozeta.

Nel 2010 è la volta di Ecopower che apre al mercato dell’automotive con le batterie esauste al piombo per arrivare poi agli altri rifiuti generati dalle attività di autoriparatori e car dealer. Al centro del sistema, un modello innovativo, ancora unico a livello europeo, per condividere e trasferire tutte le competenze maturate e permettere lo sviluppo di filiere speciali quali per esempio quella dedicata agli airbag e alle batterie al litio tutte protette da protocolli di garanzia della legalità. Quando la gestione dei Pfu comincia a manifestare criticità nei processi di valorizzazione delle risorse naturali che diventeranno materie prime seconde e nella raccolta che dovrebbe raggiungere in modo omogeneo ogni parte di Italia, il sistema Ecoped è già pronto per fare qualcosa di concreto…leggi tutto

Immatricolazioni: la crescita degli autocarri traina il mercato di agosto

Immatricolazioni: la crescita degli autocarri traina il mercato di agosto

[fonte: notiziariovi.com] – Anfia ha pubblicato i dati delle nuove immatricolazioni di veicoli industriali (autocarri e autobus) e di veicoli trainati relativi al mese di agosto. La sintesi è: il mercato cresce, ma non basta ancora, perché l’associazione sottolinea la necessità di procedere con maggiore celerità al rinnovo del parco circolante.

Veniamo ai numeri. Nel mese di agosto, sono stati rilasciati 1.510 libretti di circolazione di nuovi autocarri (+8,2% rispetto allo stesso mese del 2017) e 786 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg (-12,8%), suddivisi in 86 rimorchi (-6,5%) e 700 semirimorchi (-13,5%).
Sia per gli autocarri sia per i veicoli trainati si conferma un trend positivo nei primi otto mesi del 2018, con un incremento a doppia cifra per gli autocarri: 17.680 libretti di circolazione, l’11,8% in più del periodo gennaio-agosto 2017, e 11.237 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (+2,9% rispetto a gennaio-agosto 2017), così ripartiti: 1.029 rimorchi (-2,8%) e 10.208 semirimorchi (+3,5%)…leggi tutto

La diagnostica auto nel 2025: un mercato globale da 52,7 miliardi

La diagnostica auto nel 2025: un mercato globale da 52,7 miliardi

[fonte: notiziariomotoristico.com] – 52,7 miliardi di dollari: tanto varrà nel 2025 il mercato delle tecnologie per la diagnostica a livello mondiale, con una crescita del 41% rispetto ai 37,4 miliardi di dollari stimati nel 2018. A dirlo è un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec, la struttura di ricerca di Autopromotec, sulla base di uno studio della società di ricerca statunitense MarketsandMarkets.

La forte crescita nel periodo 2018-2025, pari a 15,3 miliardi di dollari (41%), sarà dovuta soprattutto all’innovazione tecnologica, che sta già profondamente rinnovando un settore, quello della diagnostica dei veicoli, sempre più protagonista nello scenario automobilistico globale. La crescita più importante del mercato è attesa nella regione dell’Asia e del Pacifico, con il +40% dei ricavi totali, seguita dal +30% della regione del Nord America, dal +25% dell’Europa e dal +5% del resto del mondo…leggi tutto

La Rimac produrrà i motori elettrici e le batterie

La Rimac produrrà i motori elettrici e le batterie

[fonte: quattroruote.it] – Nel 2020 la Automobili Pininfarina lancerà la sua prima hypercar elettrica, la PF0, che sarà spinta da un powertrain firmato dalla Rimac, un’azienda croata di sportive a zero emissioni di cui la Porsche detiene il 10%. Ufficializzando il nuovo contratto di fornitura da 80 milioni di euro, la Casa italiana ha annunciato una serie di importanti novità che spaziano dalla conferma della sede di Monaco di Baviera come quartier generale del marchio, all’assunzione di nuove figure chiave all’interno dell’azienda.

Tecnologia croata. La nuova partnership tecnica con la Rimac permetterà alla Automobili Pininfarina di utilizzare le tecnologie propulsive, batterie incluse, sviluppate dal costruttore croato. Oltre a questo l’azienda fornirà supporto anche nella realizzazione del software e dell’hardware che andrà a equipaggiare i 150 esemplari della nuova hypercar italiana, ognuno dei quali sarà realizzato di fibra di carbonio e disporrà di un powertrain da 1.900 CV e 2.300 Nm. La PF0, la cui versione di produzione debutterà al prossimo Salone di Ginevra, sarà così in grado di scattare da 0 a 100 km/h in meno di due secondi e di toccare una velocità massima superiore ai 400 km/h, pur proponendo un’autonomia elettrica di oltre 480 km…leggi tutto

Allo studio lo stoccaggio di elettricità più grande d’Europa

Allo studio lo stoccaggio di elettricità più grande d’Europa

[fonte: quattroruote.it] – Il Gruppo Renault presenta l’Advanced Battery Storage, un innovativo progetto nel campo energetico, basato sull’utilizzo virtuoso delle batterie usate.

Obiettivo “eco”. Si tratta di un programma finalizzato alla realizzazione, entro due anni, del più grande dispositivo di stoccaggio di elettricità del Vecchio Continente, il cui funzionamento avverrà grazie all’impego di batterie provenienti da veicoli a emissioni zero. Il suo obiettivo principale sarà la gestione ottimale della differenza tra consumo e produzione di elettricità in un determinato momento, al fine di aumentare il più possibile la quota delle fonti rinnovabili nel mix energetico. Si tratta di mantenere l’equilibrio tra offerta e domanda nella rete, integrando diverse fonti di energia le cui capacità di produzione non sono costanti, ma soggette a variazioni che possono compromettere l’erogazione. Il sistema è pensato proprio per rilasciare le riserve accumulate nel preciso istante in cui si crea uno squilibrio nella rete.

Tutto pronto per la fase iniziale. I primi impianti saranno installati già il prossimo anno, negli stabilimenti della Renault nelle località francesi di Douai e Cléon e in una ex centrale a carbone della Renania Settentrionale. La capacità di stoccaggio verrà progressivamente ampliata fino a raggiungere quota 2 mila batterie, in grado di portare il dispositivo a una potenza di 60 MWh, l’equivalente del consumo giornaliero di una cittadina composta da 5 mila nuclei familiari…leggi tutto

Auto alla spina per tutti: Vw lancia la prima piattaforma 100% elettrica

Auto alla spina per tutti: Vw lancia la prima piattaforma 100% elettrica

[fonte: ilsole24ore.com] – Volkswagen ha lanciato la campagna «Electric for all», fornendo le prime informazioni di approfondimento sulle basi tecnologiche della piattaforma MEB sviluppata appositamente per i veicoli elettrici del Gruppo tedesco.

In un’officina mediatica al Gläserne Manufaktur a Dresda, Volkswagen ha mostrato il segreto della piattaforma MEB: il telaio scorrevole senza carrozzeria né interni, esattamente come verrà utilizzato nei modelli di serie, oltre a un prototipo di design della Volks-Wallbox, il sistema di ricarica domestica. I vertici aziendali hanno confermato che la produzione della Volkswagen ID, la prima vettura basata sulla piattaforma MEB, inizierà a Zwickau alla fine del 2019…leggi tutto

Auto elettrica, chi vince e chi perde con le vetture “alla spina”

Auto elettrica, chi vince e chi perde con le vetture “alla spina”

[fonte: ilsole24ore.com] – Il passaggio radicale all’auto elettrica è ancora lontano ma gli scenari futuri sono sempre più chiari. Gruppi come Volkswagen, Mercedes, Bmw, Toyota, Hyundai, Volvo e l’alleanza Nissan, Renault e Mitsubishi hanno già annunciato di essere pronti al passaggio a zero emissioni. Altri gruppi come Fca hanno svelato, solo sulla carta, parte del loro futuro elettrico ma ad oggi si ritrovano con una gamma molto distante da una mobilità elettrica. Situazione uguale, se non peggiore, per Ford o Psa, più concentrati a risollevare soluzioni complesse sul fronte delle vendite o riconquistare quote con Opel.

Male invece per i produttori di componentistica, impegnati a trovare alternative per non venire emarginati dall’automotive. …leggi tutto

Motor Show, addio a Bologna. Possibile trasloco a Modena

Motor Show, addio a Bologna. Possibile trasloco a Modena

[fonte: ilsole24ore.com] – Il Motor Show dice addio a Bologna. O meglio: Bologna dice addio al Motor Show. In attesa della conferma ufficiale in occasione della conferenza stampa in programma martedì 25 ottobre, la fine del Motor Show a Bologna sembra essere arrivata. Ad anticipare la notizia ci ha pensato il Corriere di Bologna ma l’indiscrezione era nell’aria: a poco più di due mesi dall’inizio, l’edizione 2018 era in programma dal 6 al 9 dicembre, nessun costruttore automobilistico da noi contattato aveva confermato la propria presenza alla kermesse bolognese.

L’edizione 2017 si era chiusa con una buona presenza di visitatori e una buona visibilità ma i conti erano di ben altro avviso, con un passivo di 1.7 milioni di euro…leggi tutto

Automotive. Dal settore arrivano trimestrali negative in serie

Automotive. Dal settore arrivano trimestrali negative in serie

[fonte: quattroruote.it] – Ieri il gruppo FCA ha registrato un crollo del titolo in Borsa di oltre il 15% a causa della decisione di rivedere al ribasso i target al 2018 dopo un secondo trimestre descritto come “duro” dal nuovo amministratore delegato Mike Manley. La società italo-statunitense non è, però, la sola realtà del settore a lanciare chiari segnali negativi sull’andamento dei suoi risultati finanziari. Tra ieri e oggi, grandi aziende come la General Motors, la Ford, la Daimler e la Nissan hanno presentato al mercato trimestrali con utili in calo e, in alcuni casi, con la contestuale revisione al ribasso degli obiettivi annuali.

GM paga la politica commerciale di Trump. La General Motors ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 2,4 miliardi di dollari, in calo del 2,8% rispetto al pari periodo dell’anno scorso a causa, in parte, dell’aumento dei costi dell’acciaio e dell’alluminio e del contesto valutario sfavorevole, mentre l’utile pre-tasse è sceso del 13,3% a 3,2 miliardi e il fatturato dello 0,6% a 36,8 miliardi…leggi tutto

Online le quotazioni di Ruoteclassiche

Online le quotazioni di Ruoteclassiche

[fonte: ruoteclassiche.quattroruote.it] – e quotazioni di Ruoteclassiche sono ora disponibili qui sul nostro sito internet. Si tratta di un servizio a pagamento (al costo di 5,99 euro) che permette di ricevere un attestato che riporta la stima del valore di un veicolo con valenza storica o di interesse collezionistico.

L’identificazione del veicolo per il quale si ricerca la quotazione è strutturata per marca e anno di commercializzazione (le nostre quotazioni comprendono un periodo di produzione dal 1918 fino a collegarsi a quelle Quattroruote),mentre versioni, carrozzerie e a volte motorizzazioni diverse possono essere raggruppate in un unico modello.

Complessivamente sono 8000 codici RCL. Il codice che identifica ogni modello e versioni di automobili, fuoristrada, moto e veicoli commerciali/industriali), per complessivi quasi 50.000 valori economici, considerando la personalizzazione dello stato d’uso (Ruoteclassiche prende in considerazione 7 differenti condizioni dei veicoli, i cosiddetti “label”). Non tutti i veicoli presentano tutti i gradi di riferimento.I motoveicoli hanno solo 3 gradi (A+, AB e BA), mentre i veicoli industriali hanno una sola quotazione (livello AB)…leggi tutto

Guida autonoma, a tu per tu coi prototipi del 2019

Guida autonoma, a tu per tu coi prototipi del 2019

[fonte: quattroruote.it] – Osservare, monitorare, convogliare immagini e dati in un unico flusso coerente, pianificare, eseguire. Sono le operazioni che ogni sistema di guida autonoma deve necessariamente compiere per muoversi in un contesto reale, a maggior ragione in quelli complessi e ultra popolati come le città.

Per farlo, servono l’hardware (i computer di bordo, le telecamere, i radar, i laser), il software (gli algoritmi di intelligenza artificiale), le mappe digitali e il cosiddetto “deep learning”, in poche parole l’autoapprendimento delle macchine. Queste tecnologie saranno impiegate dal gruppo Daimler e dalla Bosch nel progetto di shuttle autonomi previsto in California, apripista di un servizio commerciale vero e proprio: parliamo di veicoli convocati via app, in grado di viaggiare da soli in città – inizialmente in aree prefissate, poi sempre più lontano – e di portare a destinazione i passeggeri in piena sicurezza…leggi tutto

L’edizione 2019 di Autopromotec è pronta a raccogliere la sfida dei nuovi trend della mobilità

L’edizione 2019 di Autopromotec è pronta a raccogliere la sfida dei nuovi trend della mobilità

[fonte: pneurama.com] – A meno di un anno dalla 28^ edizione di Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, in calendario dal 22 al 26 maggio 2019 presso il quartiere fieristico di Bologna, gli organizzatori hanno coinvolto rappresentanti di istituzioni, università, costruttori di veicoli, componenti e attrezzature per la seconda edizione di Autopromotec Conference – Stati Generali 2018. L’evento ha l’obiettivo di delineare gli scenari futuri che l’aftermarket automotive dovrà affrontare alla luce delle nuove esigenze di mobilità, dell’evoluzione della vita online, della tecnologia e, più in generale, dei paradigmi del futuro, irreversibili, che coinvolgeranno anche il mondo dell’auto, in tutti i suoi aspetti.

«Non siamo in cambiamento ma in metamorfosi», spiega il sociologo Francesco Morace, docente di social innovation al Politecnico di Milano e presidente di Future Concept Lab. «Questa non è un’epoca di cambiamento ma un cambiamento d’epoca», aggiunge poi…leggi tutto

Sistemi eCall: il mercato globale crescerà del 19% in 5 anni

Sistemi eCall: il mercato globale crescerà del 19% in 5 anni

[fonte: pneurama.com] – Il mercato globale dei dispositivi di chiamata d’emergenza a bordo veicoli, noti anche come sistemi eCall, è destinato a crescere ad un tasso medio annuo composto del 19%, in termini di valore, nel quinquennio 2018-2022. Il dato emerge dall’analisi “Global Automotive eCall Market 2018-2022” condotta dalla società di consulenza e ricerca tecnologica Technavio. Ne dà notizia l’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico.

Secondo lo studio, la rapida crescita del mercato dei sistemi eCall sarà trainata in particolare dall’applicazione di norme e obblighi sempre più stringenti in materia di sicurezza stradale. La Commissione Europea, ad esempio, a partire dallo scorso 31 marzo ha disposto l’obbligo per tutti i nuovi modelli di autovetture e veicoli commerciali leggeri per il mercato UE di avere il sistema eCall come dotazione di serie…leggi tutto

CNA SCRIVE AL MINISTRO DEI TRASPORTI

CNA SCRIVE AL MINISTRO DEI TRASPORTI

Signor Ministro,
desideriamo sottoporre alla Sua attenzione una problematica che rischia di paralizzare le attività di controllo periodico sugli autoveicoli presso i Centri di Revisione autorizzati.
Con il recepimento nel nostro ordinamento della Direttiva Comunitaria sui controlli periodici dei veicoli a motore 2014/45/UE ad opera del Decreto Ministeriale 19 maggio 2017, è stata introdotta la figura dell’ispettore del centro di controllo in sostituzione del responsabile tecnico delle revisioni (art. 13). Una figura altamente specializzata, avente requisiti minimi di competenza e formazione individuati dall’allegato IV al DM e requisiti ulteriori da definire eventualmente con apposito decreto.

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Nel 2017 spesi 30,9 miliardi per manutenzione e riparazione auto, è il quarto anno di crescita consecutiva

Nel 2017 spesi 30,9 miliardi per manutenzione e riparazione auto, è il quarto anno di crescita consecutiva

[fonte: pneurama.com] – Nel 2017 gli italiani hanno speso 30,9 miliardi per la manutenzione e la riparazione delle autovetture. Rispetto al 2016, quando la spesa ammontava a 29,5 miliardi, vi è stata una crescita del 4,8%. Queste stime emergono da uno studio dell’Osservatorio Autopromotec e sono state elaborate tenendo conto di un modesto incremento del ricorso da parte degli italiani alle officine di autoriparazione (+2%), dell’aumento del parco circolante (+1,7%) e del fatto che i prezzi per la manutenzione e riparazione nel 2017 sono aumentati mediamente dell’1% (stima effettuata sulla base di una media ponderata degli indici Istat dei prezzi per la manutenzione e riparazione, per l’acquisto di pezzi di ricambio e accessori, per l’acquisto di pneumatici auto e per l’acquisto di lubrificanti).
Con il dato del 2017 la spesa per la manutenzione e le riparazioni di autovetture in Italia prosegue per il quarto anno consecutivo sulla strada della crescita dopo la contrazione avvenuta nel biennio 2012/2013. Come mostra la tabella, nella prima fase della crisi iniziata nel 2008 la spesa per l’assistenza automobilistica aveva continuato ad aumentare in quanto la contrazione delle immatricolazioni aveva causato un invecchiamento del parco circolante e, di conseguenza, un aumento della domanda di autoriparazione…leggi tutto


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