Rc Auto CNA chiede il rispetto delle norme

Rc Auto CNA chiede il rispetto delle norme

[fonte: cna.it] – La CNA scrive al mondo assicurativo con un richiamo formale al rispetto e all’applicazione delle novità introdotte dalla Legge 124/2017, meglio conosciuta come legge sulla Concorrenza, in materia di RC Auto.

Una iniziativa partita da una provincia e diventata nazionale, coinvolgendo tutte le sedi regionali e provinciali della CNA e le stesse carrozzerie che possono interloquire con le agenzie di riferimento.

Ad oltre un anno dalla legge continuano, infatti, ad esistere polizze che vietano la cessione del credito, ledono il diritto alla libertà di scelta dell’automobilista e all’integrale risarcimento del danno. Con la lettera, a firma del Portavoce Nazionale Carrozzerie, Andrea Corti, che tutte le CNA e le carrozzerie stanno inviando alle Agenzie e Compagnie assicurative, si intende informare tutti gli operatori assicurativi del settore di come stanno le cose realmente e soprattutto chiarire che non intendiamo cedere su quanto prescritto dalla legge. Stiamo monitorando la situazione e raccogliendo le segnalazioni che arrivano dalle nostre imprese, che saranno oggetto di un esposto presso l’Autorità Garante della Concorrenza e l’IVASS, organo di vigilanza a tutela del consumatore…leggi tutto

Emissioni auto, in dieci anni è calata la CO2 prodotta da veicoli di nuova immatricolazione

Emissioni auto, in dieci anni è calata la CO2 prodotta da veicoli di nuova immatricolazione

[fonte: autopromotec.com] – In Italia, dal 2008 al 2017, si è passati da 144,3 g/km a 112,4 g/km. Un risultato positivo se confrontato con l’andamento del valore medio dei Paesi dell’Unione Europea. Questi dati, di fonte Unrae, emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec.
In dieci anni, dal 2008 al 2017, il livello medio delle emissioni di CO2 per vettura di nuova immatricolazione in Italia si è ridotto costantemente. Si è passati infatti da 144,3 grammi di CO2 per km nel 2008 a 112,4 grammi di CO2 per km nel 2017, con un calo del 22,1%. Questi dati, di fonte Unrae, emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico. Il risultato ottenuto negli ultimi dieci anni dal nostro Paese in materia di emissioni di CO2 da nuove auto immatricolate, dunque, è indubbiamente positivo. E lo è soprattutto se confrontato con l’andamento del valore medio dei Paesi dell’Unione Europea. Come emerge dal grafico elaborato dall’Osservatorio Autopromotec, dal 2008 al 2017 l’Italia ha registrato un valore medio di emissioni di CO2 da nuove auto che è stato costantemente e sensibilmente inferiore rispetto al valore medio UE. Già nel 2008 la media italiana era più bassa di quella europea (144,3 g/km contro 153,6 g/km) e tale tendenza si è protratta fino al 2017 (112,4 g/km contro 118,5 g/km). Ma va detto che il nostro Paese è favorito dal fatto che, storicamente, immatricola auto con cilindrate dei motori più basse rispetto alle auto immatricolate nel resto d’Europa. Le auto con minore cilindrata, infatti, hanno un minor consumo di carburante e dunque minori emissioni di CO2…leggi tutto

Restomod, look “rétro” e componentistica innovativa: così rinascono le auto storiche

Restomod, look “rétro” e componentistica innovativa: così rinascono le auto storiche

[fonte: autopromotec.com] – Il mercato dell’upgrade tecnologico delle vetture d’epoca richiede che le officine abbiano professionisti dotati di competenze storiche e tecniche elevate per riuscire a modificare, restaurare o “restomodizzare” questi veicoli.
Può essere la moda del momento e forse lo è sempre stata, ma se parliamo di trasformazione “nascosta” di un prodotto su quattro ruote ci riferiamo al restomod, lontano parente del restauro. Alla base del restomod, infatti, c’è la volontà di coniugare il look da auto d’epoca con un comportamento su strada da vettura sportiva moderna. Il modello di auto sul quale si mette le mani diventa un contenitore all’interno del quale ci sarà un potente motore insieme a tutta una serie di aggiornamenti su sospensioni, sistema frenante etc. E sì perché il telaio deve rimanere quello originale, dovendo, infatti, salvare le modifiche alla carrozzeria. Perché “personalizzare” a proprio piacimento una “vecchia” vettura? Possiamo dire che è il fascino del retrò. Il quale ti prende e ti vuole fare rivivere i fasti del periodo dei “figli dei fiori”. Tecnicamente, però, tutti siamo d’accordo che una sportiva degli anni Sessanta o Settanta rischia di non poter competere di fronte a una qualsiasi vettura moderna nemmeno troppo performante. E allora si parte con le modifiche quasi esclusivamente legate alle parti meccaniche, elettronica e informatica. Tutte le componenti aggiunte, infatti, hanno le qualità e le prestazioni dei materiali più performanti che devono dialogare tra loro portando quel valore aggiunto permesso dalla tecnologia. Al trapianto del propulsore più potente, quindi, ecco fare incetta di ricambi di ultima generazione in termini di sistemi frenanti in ceramica, sospensioni regolabili elettronicamente, illuminazione a led e molto altro. Ricordiamo che queste attività non sono ammesse dal nostro codice della strada, e non sempre aiutano a valorizzare il valore della macchina…leggi tutto

Revisioni auto, cresce la spesa degli italiani nel primo semestre dell’anno

Revisioni auto, cresce la spesa degli italiani nel primo semestre dell’anno

[fonte: autopromotec.com] – Secondo un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec nella prima metà del 2018 gli automobilisti hanno speso 1,46 miliardi di euro in manutenzione presso le officine private autorizzate. Rispetto allo stesso periodo del 2017 si è registrato un aumento dell’1,1%.

1,46 miliardi di euro. È questa la cifra che gli italiani hanno speso nel primo semestre del 2018 per far revisionare le loro auto presso le officine autorizzate private. Rispetto ai primi sei mesi del 2017, quando la spesa ammontava a 1,44 milioni di euro, vi è stato un aumento dell’1,1%. Questi dati derivano da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico…leggi tutto

Boom di auto ibride, gli effetti sui ricambi

Boom di auto ibride, gli effetti sui ricambi

[fonte: inforicambi.it] – Cosa comporta tutto questo scenario per l’autoriparazione ed i ricambi? Intanto il panorama normativo degli autoriparatori, anche a livello di Know How e percorsi di formazione ed abilitazione, “aumenta” almeno di alcuni riferimenti fondamentali come la Norma CEI 11-27 collegata al D.Lgs. 81/2008 e la Norma CEI CE 50110 per gli interventi sugli apparati elettrici. Questo comporta, per autofficine e commercianti, l’esigenza o l’obbligo di investire in percorsi formativi, in strutture e in macchinari idonei. Così come diventa fondamentale preparare il workflow di interventi di manutenzione su auto ibride in officina, dove i controlli sono generalmente maggiori in numero e diversi in qualità rispetto alle cosidette auto convenzionali. Questo ovviamente per quanto riguarda le reti di autoriparazione autorizzata ed ufficiale, come per alcune grandi reti organizzate indipendenti. Meno facile ed automatico al momento definire quali saranno le prospettive cui andranno incontro le strutture più piccole o meno capillari sul territorio. Di sicuro a questo punto il mondo dell’autoriparazione è maggiormente stimolato, visti i trend e i possibili volumi di lavoro, ad investire su formazione e “branding” di questo nuovo comparto della mobilità…leggi tutto

Milano, scatta il blocco delle diesel Euro 4

Milano, scatta il blocco delle diesel Euro 4

[fonte: quattroruote.it] – Da oggi, martedì 23 ottobre, a Milano e in 15 comuni limitrofi è scattato il divieto di circolazione per le automobili diesel Euro 4. Dalle 8.30 alle 18.30, oltre alle vetture a benzina (Euro 0 escluse) e ai veicoli commerciali, potranno viaggiare unicamente le vetture a gasolio omologate Euro 5 o Euro 6. Oltre al capoluogo lombardo, come stabilito dall’Accordo Aria sottoscritto nel 2017 dalle Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, lo stop dei diesel Euro 4 coinvolge anche le strade dei comuni di Abbiategrasso, Bollate, Cernusco sul Naviglio, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Corsico, Legnano, Paderno Dugnano, Pioltello, Rho, Rozzano, San Donato, San Giuliano, Segrate e Sesto San Giovanni. Oltre al blocco dei veicoli diesel è prevista la limitazione a 19° per i riscaldamenti della case e delle attività commerciali…leggi tutto

Auto e Moto d’Epoca 2018, cosa vedere a Padova

Auto e Moto d’Epoca 2018, cosa vedere a Padova

[fonte: ilsole24ore.com] – Padova diventa la capitale dell’auto e della moto d’epoca da giovedì 25 a domenica 28 ottobre, confermandosi un appuntamento fisso per ogni appassionato di mezzi vintage. Arrivata alla 35° edizione la kermesse padovana quest’anno abbina come da tradizione veicoli del passato a mezzi attuali e anche del futuro, esposti in un 11 padiglioni in uno spazio di 90.000 metri quadri. Come nelle edizioni precedenti è imponente la presenza di costruttori “moderni”, arrivati a Padova con modelli nuovi e rappresentativi della propria storia. Oltre ai mezzi da milioni di euro, il cuore di Auto e Moto d’Epoca è rappresentato dal lungo elenco di ricambisti, quest’anno arrivati a 650, presenza preziosa per chi cerca un ricambio per la propria vettura o due ruote…leggi tutto

Perché Fca ha venduto Magneti Marelli ai giapponesi di Calsonic

Perché Fca ha venduto Magneti Marelli ai giapponesi di Calsonic

[fonte: ilsole24ore.com] – La domanda è apparentemente banale: «Perché Fca ha venduto Magneti Marelli?». Semplice: per fare cassa e avere i fondi necessari a dare esecuzione ad un piano industriale ambizioso che, lanciato il primo giugno 2018 e siglato come ultimo atto da Sergio Marchionne, punta sulla tecnologia con focus su elettrificazione e guida assistita. Oltre che su un’espansione della gamma, soprattutto Jeep, senza precedenti. Per fare queste cose servono piattaforme e queste costano. Costano tanto…leggi tutto

Guida autonoma, rivoluzione che procede a piccoli passi

Guida autonoma, rivoluzione che procede a piccoli passi

[fonte: ilsole24ore.com] – La guida autonoma è realtà. Come evidenziato nella tabella Sae (Associazione degli ingeneri automotive, qui accanto in basso), esistono diversi livelli legati alla guida dove la tecnologia è in grado di supportare, fino a sostituire, il conducente. Realizzata dalla Society of Automotive Engineers, un’associazione con oltre 100 mila ingegneri impegnati nel settore dei trasporti, divide in cinque livelli di automazione i sistemi presenti su una vettura. Separata in due macro aree, con la sostanziale differenza di chi controlla l’ambiente di guida tra automobilista o sistemi automatici, fornisce una scala per identificare l’attuale situazione del mercato e cosa ci dovremmo aspettare nei prossimi anni…leggi tutto

Assistenza auto, in agosto torna negativo il saldo delle attività di officina

Assistenza auto, in agosto torna negativo il saldo delle attività di officina

[fonte: pneurama.com] – Nel mese di agosto il saldo delle attività delle officine di autoriparazione torna negativo. È quanto emerge dal Barometro sul sentiment del settore dell’assistenza auto elaborato dall’Osservatorio Autopromotec sulla base di un’inchiesta condotta su un campione rappresentativo di officine di autoriparazione.

Come emerge dal grafico, la differenza (saldo) tra la percentuale di autoriparatori che hanno indicato il livello di attività basso e quella degli autoriparatori che hanno indicato il livello di attività alto è stata pari a -2 in agosto, in calo di 5 punti percentuali rispetto al valore di +3 registrato in luglio. Il saldo di agosto risulta in netta flessione soprattutto rispetto a quanto indicato nel mese di giugno (saldo +14) e maggio (+9). Il mese di agosto sembra confermare dunque l’inizio di una nuova fase di rallentamento delle attività di officina iniziata a luglio, dopo che maggio e giugno avevano mostrato una certa vivacità in ragione del fatto che erano arrivate in officina tutte le manutenzioni e le riparazioni rinviate dagli automobilisti all’inizio dell’anno. Va detto comunque che agosto, come è noto, è un mese atipico e il calo dell’attività potrebbe non essere significativo…leggi tutto

Pneulife chiama a raccolta anche i Pfu più nascosti

Pneulife chiama a raccolta anche i Pfu più nascosti

[fonte: pneurama.com] – Un Dna unico nasce dall’esperienza consolidata di un sistema di consorzi che dal 2006 opera sviluppando filiere totalmente tracciate e certificate per garantire ai soci e ai loro clienti, la condizione di rischio zero. L’esperienza comincia con i Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e i consorzi Ecoped e Ridomus voluti da aziende del settore elettrodomestici come Delonghi, Mulinex e Termozeta.

Nel 2010 è la volta di Ecopower che apre al mercato dell’automotive con le batterie esauste al piombo per arrivare poi agli altri rifiuti generati dalle attività di autoriparatori e car dealer. Al centro del sistema, un modello innovativo, ancora unico a livello europeo, per condividere e trasferire tutte le competenze maturate e permettere lo sviluppo di filiere speciali quali per esempio quella dedicata agli airbag e alle batterie al litio tutte protette da protocolli di garanzia della legalità. Quando la gestione dei Pfu comincia a manifestare criticità nei processi di valorizzazione delle risorse naturali che diventeranno materie prime seconde e nella raccolta che dovrebbe raggiungere in modo omogeneo ogni parte di Italia, il sistema Ecoped è già pronto per fare qualcosa di concreto…leggi tutto

Immatricolazioni: la crescita degli autocarri traina il mercato di agosto

Immatricolazioni: la crescita degli autocarri traina il mercato di agosto

[fonte: notiziariovi.com] – Anfia ha pubblicato i dati delle nuove immatricolazioni di veicoli industriali (autocarri e autobus) e di veicoli trainati relativi al mese di agosto. La sintesi è: il mercato cresce, ma non basta ancora, perché l’associazione sottolinea la necessità di procedere con maggiore celerità al rinnovo del parco circolante.

Veniamo ai numeri. Nel mese di agosto, sono stati rilasciati 1.510 libretti di circolazione di nuovi autocarri (+8,2% rispetto allo stesso mese del 2017) e 786 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg (-12,8%), suddivisi in 86 rimorchi (-6,5%) e 700 semirimorchi (-13,5%).
Sia per gli autocarri sia per i veicoli trainati si conferma un trend positivo nei primi otto mesi del 2018, con un incremento a doppia cifra per gli autocarri: 17.680 libretti di circolazione, l’11,8% in più del periodo gennaio-agosto 2017, e 11.237 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti (+2,9% rispetto a gennaio-agosto 2017), così ripartiti: 1.029 rimorchi (-2,8%) e 10.208 semirimorchi (+3,5%)…leggi tutto

La diagnostica auto nel 2025: un mercato globale da 52,7 miliardi

La diagnostica auto nel 2025: un mercato globale da 52,7 miliardi

[fonte: notiziariomotoristico.com] – 52,7 miliardi di dollari: tanto varrà nel 2025 il mercato delle tecnologie per la diagnostica a livello mondiale, con una crescita del 41% rispetto ai 37,4 miliardi di dollari stimati nel 2018. A dirlo è un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec, la struttura di ricerca di Autopromotec, sulla base di uno studio della società di ricerca statunitense MarketsandMarkets.

La forte crescita nel periodo 2018-2025, pari a 15,3 miliardi di dollari (41%), sarà dovuta soprattutto all’innovazione tecnologica, che sta già profondamente rinnovando un settore, quello della diagnostica dei veicoli, sempre più protagonista nello scenario automobilistico globale. La crescita più importante del mercato è attesa nella regione dell’Asia e del Pacifico, con il +40% dei ricavi totali, seguita dal +30% della regione del Nord America, dal +25% dell’Europa e dal +5% del resto del mondo…leggi tutto

La Rimac produrrà i motori elettrici e le batterie

La Rimac produrrà i motori elettrici e le batterie

[fonte: quattroruote.it] – Nel 2020 la Automobili Pininfarina lancerà la sua prima hypercar elettrica, la PF0, che sarà spinta da un powertrain firmato dalla Rimac, un’azienda croata di sportive a zero emissioni di cui la Porsche detiene il 10%. Ufficializzando il nuovo contratto di fornitura da 80 milioni di euro, la Casa italiana ha annunciato una serie di importanti novità che spaziano dalla conferma della sede di Monaco di Baviera come quartier generale del marchio, all’assunzione di nuove figure chiave all’interno dell’azienda.

Tecnologia croata. La nuova partnership tecnica con la Rimac permetterà alla Automobili Pininfarina di utilizzare le tecnologie propulsive, batterie incluse, sviluppate dal costruttore croato. Oltre a questo l’azienda fornirà supporto anche nella realizzazione del software e dell’hardware che andrà a equipaggiare i 150 esemplari della nuova hypercar italiana, ognuno dei quali sarà realizzato di fibra di carbonio e disporrà di un powertrain da 1.900 CV e 2.300 Nm. La PF0, la cui versione di produzione debutterà al prossimo Salone di Ginevra, sarà così in grado di scattare da 0 a 100 km/h in meno di due secondi e di toccare una velocità massima superiore ai 400 km/h, pur proponendo un’autonomia elettrica di oltre 480 km…leggi tutto

Allo studio lo stoccaggio di elettricità più grande d’Europa

Allo studio lo stoccaggio di elettricità più grande d’Europa

[fonte: quattroruote.it] – Il Gruppo Renault presenta l’Advanced Battery Storage, un innovativo progetto nel campo energetico, basato sull’utilizzo virtuoso delle batterie usate.

Obiettivo “eco”. Si tratta di un programma finalizzato alla realizzazione, entro due anni, del più grande dispositivo di stoccaggio di elettricità del Vecchio Continente, il cui funzionamento avverrà grazie all’impego di batterie provenienti da veicoli a emissioni zero. Il suo obiettivo principale sarà la gestione ottimale della differenza tra consumo e produzione di elettricità in un determinato momento, al fine di aumentare il più possibile la quota delle fonti rinnovabili nel mix energetico. Si tratta di mantenere l’equilibrio tra offerta e domanda nella rete, integrando diverse fonti di energia le cui capacità di produzione non sono costanti, ma soggette a variazioni che possono compromettere l’erogazione. Il sistema è pensato proprio per rilasciare le riserve accumulate nel preciso istante in cui si crea uno squilibrio nella rete.

Tutto pronto per la fase iniziale. I primi impianti saranno installati già il prossimo anno, negli stabilimenti della Renault nelle località francesi di Douai e Cléon e in una ex centrale a carbone della Renania Settentrionale. La capacità di stoccaggio verrà progressivamente ampliata fino a raggiungere quota 2 mila batterie, in grado di portare il dispositivo a una potenza di 60 MWh, l’equivalente del consumo giornaliero di una cittadina composta da 5 mila nuclei familiari…leggi tutto

Auto alla spina per tutti: Vw lancia la prima piattaforma 100% elettrica

Auto alla spina per tutti: Vw lancia la prima piattaforma 100% elettrica

[fonte: ilsole24ore.com] – Volkswagen ha lanciato la campagna «Electric for all», fornendo le prime informazioni di approfondimento sulle basi tecnologiche della piattaforma MEB sviluppata appositamente per i veicoli elettrici del Gruppo tedesco.

In un’officina mediatica al Gläserne Manufaktur a Dresda, Volkswagen ha mostrato il segreto della piattaforma MEB: il telaio scorrevole senza carrozzeria né interni, esattamente come verrà utilizzato nei modelli di serie, oltre a un prototipo di design della Volks-Wallbox, il sistema di ricarica domestica. I vertici aziendali hanno confermato che la produzione della Volkswagen ID, la prima vettura basata sulla piattaforma MEB, inizierà a Zwickau alla fine del 2019…leggi tutto


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