Auto diesel usate – Le città le bloccano, su internet si rivalutano

Auto diesel usate – Le città le bloccano, su internet si rivalutano

[fonte: quattroruote.it] – Nonostante il dieselgate, il calo delle vendite, i divieti per le Euro 3 da poco entrati in vigore nelle Regioni padane e le restrizioni al traffico per ridurre l’inquinamento atmosferico introdotte o annunciate da molte amministrazioni locali di mezza Europa, con i sindaci delle principali capitali che fanno a gara a chi le bandirà per primo dalle città, le auto a gasolio sopravvivono, e apparentemente molto bene, anche sul mercato dell’usato. A dirlo è la BCA (società di aste automobilistiche che ha venduto 1,3 milioni di veicoli nell’ultimo anno in Europa), secondo cui la vendita di seconda mano cresce e il valore residuo resiste….leggi tutto

Seat Cristobal 5G – La concept iperconnessa punta sulla sicurezza hi-tech

Seat Cristobal 5G – La concept iperconnessa punta sulla sicurezza hi-tech

[fonte: quattroruote.it] – Per la Seat il futuro si chiama Cristobal (Cristoforo, come il navigatore Colombo), denominazione che contraddistingue le concept dai contenuti hi-tech. Dopo la versione su base Leon, mostrata l’anno scorso, la Casa di Martorell si è presentata allo Smart City Expo World Congress di Barcellona con un’Ateca dotata di tecnologia 5G: una sorta di laboratorio viaggiante e iperconnesso che traccia la strada verso il futuro. Nella città catalana, la Seat ha illustrato altre proposte per la mobilità, tra cui un progetto di bus on demand e un monopattino elettrico in grado di viaggiare per 45 chilometri con una carica.

Zero incidenti. In un futuro non troppo lontano, le città offriranno infrastrutture collegate ai veicoli e ai dispositivi mobile dei pedoni, con l’obiettivo di ridurre a zero gli incidenti e fluidificare il traffico. Per rendere possibile tutto questo serviranno mezzi connessi proprio come la Cristobal: già testata a Segovia e Talavera de la Reina in collaborazione con Telefónica, la concept monta 17 assistenti di sicurezza attualmente allo studio. Le funzioni di Cristobal più vicine alla fase finale di sviluppo e che saranno introdotte prossimamente sulle vetture di serie sono l’Exit-Assistant, che segnala la presenza di veicoli quando si sta per scendere dall’auto, il Display-Mirror, uno specchietto retrovisore che elimina i punti ciechi, e l’Advanced ACC, un cruise control adattivo che permette la regolazione automatica della velocità in base ai limiti….leggi tutto

Snam e Seat – Insieme per l’auto a metano

Snam e Seat – Insieme per l’auto a metano

[fonte: quattroruote.it] – Snam e Seat insieme per la mobilità sostenibile. Il ceo della Casa spagnola, Luca De Meo, e l’ad della utility energetica, Marco Alverà, hanno siglato un accordo strategico per promuovere l’utilizzo del gas naturale e di quello rinnovabile nell’autotrazione.

Iniziative e nuovi prodotti. In base all’intesa le due aziende studieranno opportunità di sviluppo e business oltre a iniziative rivolte a rivenditori e automobilisti per promuovere il sistema della stazioni di rifornimento di gas naturale ed elaborare nuove tecnologie. Seat e Snam collaboreranno anche nello sviluppo di prodotti per offrire valore aggiunto ai proprietari dei veicoli a metano.

Sviluppo del biometano. L’accordo, che potrà essere esteso anche agli altri brand del gruppo Volkswagen, include iniziative per lo sviluppo del biometano, tecnologia che consente un’ulteriore riduzione delle emissioni….leggi tutto

Osservatorio Nomisma – Gli incentivi e le agevolazioni spingono le auto elettriche

Osservatorio Nomisma – Gli incentivi e le agevolazioni spingono le auto elettriche

[fonte: quattroruote.it] – 2Il diritto ai parcheggi gratuiti, l’accesso libero ai centri delle città o alle zone a traffico limitato, l’esenzione dal pagamento del bollo e i sistemi di incentivi all’acquisto sono i motivi che stanno spingendo molti italiani a ricorrere all’acquisto di veicoli a propulsione elettrica o ibrida. È quanto emerge da una ricerca dell’Osservatorio Mobilità smart e sostenibile di Nomisma, con il sostegno, tra gli altri, della banca Bper e della società di flotte aziendali Sifà.

Mobilità elettrica, questa conosciuta. Dalla ricerca, frutto di un sondaggio basato su quasi mille interviste, si rileva come sia elevata la percentuale di italiani che conoscono le propulsioni alternative. Il 39% del campione è al corrente dell’esistenza di mezzi ibridi o ibridi plug-in, ma nel caso delle sole elettriche si sale al 44%….leggi tutto

Autopromotec: le novità iniziano dalla sede

Autopromotec: le novità iniziano dalla sede

[fonte: notiziariomotoristico.com] – 22-26 maggio 2019: Autopromotec si prepara alla nuova edizione con numerose novità, a partire dal tanto atteso ampliamento dello spazio espositivo.

Giunta alla 28° edizione, Autopromotec ha continuato a crescere negli anni, attirando un numero sempre maggiore di visitatori, ma anche di espositori, che spesso dovevano mettersi in lista d’attesa per riuscire ad avere uno spazio espositivo ricavato all’interno di un quartiere fieristico sempre più pieno.

È con grande soddisfazione, perciò, che Autopromotec si presenta alla prossima edizione con un rinnovato spazio espositivo e nuovi padiglioni: 4.000 mq in più, che permetteranno una ridistribuzione degli spazi, con la possibilità di poter ospitare un maggior numero di espositori….leggi tutto

Alimentazioni alternative in Europa nel 2018: immatricolate 917.759 auto

Alimentazioni alternative in Europa nel 2018: immatricolate 917.759 auto

[fonte: notiziariomotoristico.com] – Sono più di 917.000 le autovetture ad alimentazione alternativa vendute nei primi nove mesi del 2018 (+31%), di cui 196.000 in Italia che è tra i paesi con la quota di auto ecofriendly più alta sul proprio mercato. Ecco tutti gli ultimi aggiornamenti, grazie all’approfondimento realizzato dall’Area Studi e Statistiche ANFIA.

Se nel 2017 erano 953.355 (+39% sul 2016), nei primi nove mesi del 2018 le nuove immatricolazioni di autovetture ad alimentazioni alternativa sono circa 918.000 (917.759), in crescita tendenziale del 31,5% (Fonte: ACEA).
Il mercato è così composto: 273.702 auto elettriche, di cui 132.944 a batteria (incluso fuel cell) e 140.758 ibride plug-in (incluso extended range), 459.825 ibride (mild&full) e 184.232 auto a gas (gas naturale, GPL, E85)…leggi tutto

Mobilità sostenibile: l’Italia è pronta?

Mobilità sostenibile: l’Italia è pronta?

[fonte: notiziariomotoristico.com] – La mobilità sostenibile prende piede in Italia. Grazie al primo Osservatorio Nomisma presentato a Milano, vediamo come e perché.
L’elettrificazione in Italia è iniziata: da gennaio a ottobre, rispetto al 2017, le auto elettriche sono aumentate dell’1,2%, mentre quelle ibride dello 0,2%. A Milano, lo scorso 21 novembre, è stato presentato per la prima volta l’Osservatorio Nomisma sulla mobilità smart e sostenibile. Ciò che è emerso è che i numeri sono ancora ridotti rispetto al circolante totale, ma il trend è in continua ascesa.

Questo fenomeno, infatti, rappresenta una realtà da tenere in considerazione e che spinge, oggi ancora senza urgenza, gli operatori del settore a integrare le proprie competenze per poter operare in totale sicurezza.
Senza considerare poi che anche gli automobilisti che arrivano in officina cominciano a prendere confidenza con questa tematica e con le nuove alimentazioni: il 39% degli italiani, infatti, dichiara di conoscere i veicoli ibridi o ibridi plug-in, mentre il 44% quelli elettrici…..leggi tutto

AutoScout24: usato, per i prossimi acquisti il diesel resta la prima scelta degli italiani (44%)

AutoScout24: usato, per i prossimi acquisti il diesel resta la prima scelta degli italiani (44%)

[fonte: pneurama.com] – I limiti posti dalle amministrazioni alla circolazione delle auto diesel stanno modificando le abitudini di acquisto degli italiani, ma l’usato, al contrario del nuovo, continua a registrare il segno positivo. Secondo il Centro Studi di AutoScout24 (www.autoscout24.it), il portale di annunci auto e moto, nel mese di novembre il diesel rappresenta ben il 61% delle richieste totali, e nei prossimi 12 mesi il 44% di chi è intenzionato ad acquistare un’auto si sta orientando sempre su una vettura a gasolio e solo il 28% su una a benzina. E anche i prezzi medi in vendita nel periodo settembre-ottobre restano sui livelli del 2017 (-2,1%), tranne per le auto più datate euro 3 o inferiori in cui il calo è del -7,4%. Per sei utenti su dieci, comunque, tutte le misure contro il diesel non influiscono assolutamente nella loro scelta.

Ma l’intenzione di acquisto varia notevolmente in base alla dimensione della città in cui si vive: nei centri al di sotto di 50mila abitanti, infatti, il diesel primeggia con il 48% dei consensi, ma nelle città superiori a 250 mila abitanti la situazione si inverte e la prima scelta diventa un veicolo a benzina (per il 38%), mentre la quota del diesel cala al 30%. Nella decisione anche le differenze di genere contano, con gli uomini che risultano più fedeli al gasolio rispetto alle automobiliste…..leggi tutto

Mercato auto: previste 1.930.000 immatricolazioni nel 2018 (-2,1%) e 1.900.000 nel 2019 (-1,6%)

Mercato auto: previste 1.930.000 immatricolazioni nel 2018 (-2,1%) e 1.900.000 nel 2019 (-1,6%)

[fonte: pneurama.com] – Nel 2018 le immatricolazioni di autovetture in Italia dovrebbero attestarsi intorno a quota 1.930.000 con un lieve calo sull’anno precedente (-2,1%). Questa previsione è stata fatta dal Centro Studi Promotor che, nella conferenza stampa tenuta oggi a Milano, ha sostenuto che il risultato del 2018 viene dopo crescite del 16% sia nel 2015 che nel 2016 e dell’8% nel 2017. La mancata crescita del 2018 potrebbe quindi essere frutto di un fisiologico consolidamento della domanda al termine di uno sviluppo pluriennale sostenuto e prima di una nuova fase di crescita. Le immatricolazioni nel 2018 sono state tuttavia penalizzate anche dalla riduzione al ricorso ai chilometri zero, dall’introduzione del nuovo sistema di omologazione WLTP, dal rincaro dei carburanti (maggior spesa per benzina e gasolio per 4,6 miliardi) e dal rallentamento dell’economia che farà registrare una crescita dell’1% nel 2018 contro la crescita dell’1,6% nel 2017….leggi tutto

Rc Auto CNA chiede il rispetto delle norme

Rc Auto CNA chiede il rispetto delle norme

[fonte: cna.it] – La CNA scrive al mondo assicurativo con un richiamo formale al rispetto e all’applicazione delle novità introdotte dalla Legge 124/2017, meglio conosciuta come legge sulla Concorrenza, in materia di RC Auto.

Una iniziativa partita da una provincia e diventata nazionale, coinvolgendo tutte le sedi regionali e provinciali della CNA e le stesse carrozzerie che possono interloquire con le agenzie di riferimento.

Ad oltre un anno dalla legge continuano, infatti, ad esistere polizze che vietano la cessione del credito, ledono il diritto alla libertà di scelta dell’automobilista e all’integrale risarcimento del danno. Con la lettera, a firma del Portavoce Nazionale Carrozzerie, Andrea Corti, che tutte le CNA e le carrozzerie stanno inviando alle Agenzie e Compagnie assicurative, si intende informare tutti gli operatori assicurativi del settore di come stanno le cose realmente e soprattutto chiarire che non intendiamo cedere su quanto prescritto dalla legge. Stiamo monitorando la situazione e raccogliendo le segnalazioni che arrivano dalle nostre imprese, che saranno oggetto di un esposto presso l’Autorità Garante della Concorrenza e l’IVASS, organo di vigilanza a tutela del consumatore…leggi tutto

Emissioni auto, in dieci anni è calata la CO2 prodotta da veicoli di nuova immatricolazione

Emissioni auto, in dieci anni è calata la CO2 prodotta da veicoli di nuova immatricolazione

[fonte: autopromotec.com] – In Italia, dal 2008 al 2017, si è passati da 144,3 g/km a 112,4 g/km. Un risultato positivo se confrontato con l’andamento del valore medio dei Paesi dell’Unione Europea. Questi dati, di fonte Unrae, emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec.
In dieci anni, dal 2008 al 2017, il livello medio delle emissioni di CO2 per vettura di nuova immatricolazione in Italia si è ridotto costantemente. Si è passati infatti da 144,3 grammi di CO2 per km nel 2008 a 112,4 grammi di CO2 per km nel 2017, con un calo del 22,1%. Questi dati, di fonte Unrae, emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico. Il risultato ottenuto negli ultimi dieci anni dal nostro Paese in materia di emissioni di CO2 da nuove auto immatricolate, dunque, è indubbiamente positivo. E lo è soprattutto se confrontato con l’andamento del valore medio dei Paesi dell’Unione Europea. Come emerge dal grafico elaborato dall’Osservatorio Autopromotec, dal 2008 al 2017 l’Italia ha registrato un valore medio di emissioni di CO2 da nuove auto che è stato costantemente e sensibilmente inferiore rispetto al valore medio UE. Già nel 2008 la media italiana era più bassa di quella europea (144,3 g/km contro 153,6 g/km) e tale tendenza si è protratta fino al 2017 (112,4 g/km contro 118,5 g/km). Ma va detto che il nostro Paese è favorito dal fatto che, storicamente, immatricola auto con cilindrate dei motori più basse rispetto alle auto immatricolate nel resto d’Europa. Le auto con minore cilindrata, infatti, hanno un minor consumo di carburante e dunque minori emissioni di CO2…leggi tutto

Restomod, look “rétro” e componentistica innovativa: così rinascono le auto storiche

Restomod, look “rétro” e componentistica innovativa: così rinascono le auto storiche

[fonte: autopromotec.com] – Il mercato dell’upgrade tecnologico delle vetture d’epoca richiede che le officine abbiano professionisti dotati di competenze storiche e tecniche elevate per riuscire a modificare, restaurare o “restomodizzare” questi veicoli.
Può essere la moda del momento e forse lo è sempre stata, ma se parliamo di trasformazione “nascosta” di un prodotto su quattro ruote ci riferiamo al restomod, lontano parente del restauro. Alla base del restomod, infatti, c’è la volontà di coniugare il look da auto d’epoca con un comportamento su strada da vettura sportiva moderna. Il modello di auto sul quale si mette le mani diventa un contenitore all’interno del quale ci sarà un potente motore insieme a tutta una serie di aggiornamenti su sospensioni, sistema frenante etc. E sì perché il telaio deve rimanere quello originale, dovendo, infatti, salvare le modifiche alla carrozzeria. Perché “personalizzare” a proprio piacimento una “vecchia” vettura? Possiamo dire che è il fascino del retrò. Il quale ti prende e ti vuole fare rivivere i fasti del periodo dei “figli dei fiori”. Tecnicamente, però, tutti siamo d’accordo che una sportiva degli anni Sessanta o Settanta rischia di non poter competere di fronte a una qualsiasi vettura moderna nemmeno troppo performante. E allora si parte con le modifiche quasi esclusivamente legate alle parti meccaniche, elettronica e informatica. Tutte le componenti aggiunte, infatti, hanno le qualità e le prestazioni dei materiali più performanti che devono dialogare tra loro portando quel valore aggiunto permesso dalla tecnologia. Al trapianto del propulsore più potente, quindi, ecco fare incetta di ricambi di ultima generazione in termini di sistemi frenanti in ceramica, sospensioni regolabili elettronicamente, illuminazione a led e molto altro. Ricordiamo che queste attività non sono ammesse dal nostro codice della strada, e non sempre aiutano a valorizzare il valore della macchina…leggi tutto

Revisioni auto, cresce la spesa degli italiani nel primo semestre dell’anno

Revisioni auto, cresce la spesa degli italiani nel primo semestre dell’anno

[fonte: autopromotec.com] – Secondo un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec nella prima metà del 2018 gli automobilisti hanno speso 1,46 miliardi di euro in manutenzione presso le officine private autorizzate. Rispetto allo stesso periodo del 2017 si è registrato un aumento dell’1,1%.

1,46 miliardi di euro. È questa la cifra che gli italiani hanno speso nel primo semestre del 2018 per far revisionare le loro auto presso le officine autorizzate private. Rispetto ai primi sei mesi del 2017, quando la spesa ammontava a 1,44 milioni di euro, vi è stato un aumento dell’1,1%. Questi dati derivano da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico…leggi tutto

Boom di auto ibride, gli effetti sui ricambi

Boom di auto ibride, gli effetti sui ricambi

[fonte: inforicambi.it] – Cosa comporta tutto questo scenario per l’autoriparazione ed i ricambi? Intanto il panorama normativo degli autoriparatori, anche a livello di Know How e percorsi di formazione ed abilitazione, “aumenta” almeno di alcuni riferimenti fondamentali come la Norma CEI 11-27 collegata al D.Lgs. 81/2008 e la Norma CEI CE 50110 per gli interventi sugli apparati elettrici. Questo comporta, per autofficine e commercianti, l’esigenza o l’obbligo di investire in percorsi formativi, in strutture e in macchinari idonei. Così come diventa fondamentale preparare il workflow di interventi di manutenzione su auto ibride in officina, dove i controlli sono generalmente maggiori in numero e diversi in qualità rispetto alle cosidette auto convenzionali. Questo ovviamente per quanto riguarda le reti di autoriparazione autorizzata ed ufficiale, come per alcune grandi reti organizzate indipendenti. Meno facile ed automatico al momento definire quali saranno le prospettive cui andranno incontro le strutture più piccole o meno capillari sul territorio. Di sicuro a questo punto il mondo dell’autoriparazione è maggiormente stimolato, visti i trend e i possibili volumi di lavoro, ad investire su formazione e “branding” di questo nuovo comparto della mobilità…leggi tutto

Milano, scatta il blocco delle diesel Euro 4

Milano, scatta il blocco delle diesel Euro 4

[fonte: quattroruote.it] – Da oggi, martedì 23 ottobre, a Milano e in 15 comuni limitrofi è scattato il divieto di circolazione per le automobili diesel Euro 4. Dalle 8.30 alle 18.30, oltre alle vetture a benzina (Euro 0 escluse) e ai veicoli commerciali, potranno viaggiare unicamente le vetture a gasolio omologate Euro 5 o Euro 6. Oltre al capoluogo lombardo, come stabilito dall’Accordo Aria sottoscritto nel 2017 dalle Regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, lo stop dei diesel Euro 4 coinvolge anche le strade dei comuni di Abbiategrasso, Bollate, Cernusco sul Naviglio, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Corsico, Legnano, Paderno Dugnano, Pioltello, Rho, Rozzano, San Donato, San Giuliano, Segrate e Sesto San Giovanni. Oltre al blocco dei veicoli diesel è prevista la limitazione a 19° per i riscaldamenti della case e delle attività commerciali…leggi tutto

Auto e Moto d’Epoca 2018, cosa vedere a Padova

Auto e Moto d’Epoca 2018, cosa vedere a Padova

[fonte: ilsole24ore.com] – Padova diventa la capitale dell’auto e della moto d’epoca da giovedì 25 a domenica 28 ottobre, confermandosi un appuntamento fisso per ogni appassionato di mezzi vintage. Arrivata alla 35° edizione la kermesse padovana quest’anno abbina come da tradizione veicoli del passato a mezzi attuali e anche del futuro, esposti in un 11 padiglioni in uno spazio di 90.000 metri quadri. Come nelle edizioni precedenti è imponente la presenza di costruttori “moderni”, arrivati a Padova con modelli nuovi e rappresentativi della propria storia. Oltre ai mezzi da milioni di euro, il cuore di Auto e Moto d’Epoca è rappresentato dal lungo elenco di ricambisti, quest’anno arrivati a 650, presenza preziosa per chi cerca un ricambio per la propria vettura o due ruote…leggi tutto


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